Archivio mensile:maggio 2012

Smile X-Storie di incontri e di pennelli

Standard

Di Chiara Verga e Ornella Giallombardo -Segretariato Studenti in Medicina Palermo http://www.sismpa.it/

Quando hai 19 anni, la mente piena di idee ed energia, pensare che almeno i prossimi sei anni della tua vita si esauriranno sui libri non è allettante. Così un giorno capita di essere riconosciute da un folle tra gli studenti e l’unica cosa che ti resta da fare è lasciarti trascinare dentro un mondo bellissimo, fatto di palloncini, giochi, sorrisi, legami.
La prima volta che entri in reparto per fare clownterapia provi emozioni contrastanti: da un lato c’è la voglia di lanciarti, dall’altro la paura di non sapere cosa fare, di non essere poi così speciale da cambiare la giornata di una persona. E tra l’altro è vero, sono loro, quelle piccole e tenere pesti che cambiano la giornata a te.
La prima volta in reparto significa entrare nella grande famiglia di Smile X, progetto nazionale del S.I.S.M. (Segretariato Italiano Studenti Medicina) che a Palermo è una realtà che esiste ormai da 8 anni, fortemente voluto da una giovane ma energica studentessa. Negli anni si sono successi tanti clown ma soprattutto tanti responsabili del progetto, che sono riusciti non solo a portarlo avanti ma anche a migliorarlo ogni anno di più, fino a contare quest’anno ben 180 clown. Quest’anno il progetto è cresciuto e la partecipazione è stata estesa a tutto l’ateneo di Palermo, riscontrando un enorme successo.
Ogni giorno un diverso Reparto dell’Ospedale dei Bambini viene invaso letteralmente da un gruppetto di clown capitanati da un capoclown, che dirige con un pizzico di follia i suoi ‘ piccoli’.
Ma non ci ‘accontentiamo’ dei turni quotidiani e ci lasciamo coinvolgere in mille progetti, collaboriamo con associazioni, esterne al progetto, che come noi hanno l’obiettivo di alleviare le sofferenze del bambino e non solo, a Dicembre siamo impegnati con le gare di nuoto dei bambini diversamente abili alla Polisportiva, e con l’UBUNTU, che è un’associazione che si occupa dei bambini extracomunitari, e abbiamo collaborato con l’AIL durante il periodo natalizio e pasquale, raccogliendo i fondi per la ricerca contro leucemie e linfomi, sia nelle piazze che direttamente nelle scuole elementari, e con la SPIA, il reparto di Oncoematologia Pediatrica del Civico di Palermo, e inoltre facciamo da supporto al Coro di Natale e all’Ospedale dei Pupazzi.
Nel tempo è sempre stata piu’ forte l’esigenza di incrementare il livello di formazione per i clown, per andare in reparto piu’ pronti, carichi, affiatati, e allora abbiamo aggiunto agli incontri con gli psicologi e gli psichiatri, quelli dedicati ai laboratori di Arteterapia insieme alla Dottoressa G. Cinà su misura per i nostri clown, sempre, naturalmente, pieni di giochi e colori. E quando la voglia di sporcarsi e colorarsi è diventata incontenibile, ci siamo lanciati nell’esperimento del primo Mini Meeting di Smile X a Palermo, esperienza unica ed entusiasmante che ha coinvolto un gruppo di clown o aspiranti tali per 2 giorni di crescita sia a livello professionale che a livello umano. Le riunioni svolte durante i due anni precedenti sono state solo un assaggio dell’entusiasmo e della carica che sono riusciti a sprigionare i clown messi insieme durante il meeting.
Il meeting è stato un contenitore di Fiducia, Gioco, Libertà e Legami tenuti insieme da una fortissima volontà di formare un gruppo.
Abbiamo imparato a sporcarsi le mani (e non solo!) per dare forma e soprattutto colore ai nostri pensieri, ad abbandonarci al gioco, a perderci nell’altro per ritrovarci alla fine in un progetto comune piu’ completi e finalmente ‘al nostro posto’.
Abbiamo imparato cosa è lo spazio, fisico e non, a convivere senza ignorarci , a creare dei pezzi che si incastravano perfettamente senza nessun vuoto d’aria.
Abbiamo imparato che parlare per trovare un punto d’accordo è chiarificatore, ma può esserlo molto di piu’ sporgersi nel mondo dell’altro attraverso un disegno, un colore, un abbraccio.
Ma soprattutto abbiamo sperimentato la Libertà di mettersi in gioco, e che per farlo non si può rimanere pettinati e con i vestiti puliti, con le emozioni composte, ma ci si deve mescolare, legarsi in maniera indelebile senza soffocare noi stessi e gli altri.
E riuscire a regalare queste ricchezze ai nostri piccoli bimbi e a trascinarli in questo mondo fantastico, lontani dalle sofferenza e dalle stanze squallide dell’ospedale è la cosa piu’ emozionante che ci sia.
Per riuscire a fare clown therapy non serve niente di speciale, basta solo un sorriso e un pizzico di pazzia che ti aiuta a superare le fasi iniziali di imbarazzo, poi tutto scorre autonomanente, perchè i
bambini sono bravissimi a coinvolgerti nel loro mondo giocando.
Un’asperienza di questo tipo, ti arricchisce molto l’anima e ti fa capire il significato delle cose importanti della vita, ma soprattutto ti fa capire che per curare il corpa devi prima riuscire a curare l’anima.

Annunci

Chiaroscuri della Bellezza-Sguardi sul processo artistico e terapeutico

Standard

Art Therapy Italiana per festeggiare i suoi 30 anni di attività di promozione dell’Arteterapia e della Danzamovimento terapia organizza a Bologna 2 giornate ricche di eventi. Maggiori informazioni cliccando su expò 2012 e su http://www.arttherapyit.org